A Loro dell’olivo si racconta che…

L’olivo ha una crescita lenta e può vivere per moltissimi anni; le sue foglie appuntite, nella parte superiore verde scuro, in quella inferiore verde-grigio-argentato. I suoi frutti si hanno dopo circa 4 anni. A 50 anni diventa “adulto”. Non cresce ad alta quota.

L’olivo si ritrova in poesie, racconti, detti. “Se un cameriere, servendo un buon olio, fosse capace di raccontare straordinarie, testimonianze di massacri tra gli olivi secolari, metterebbe in discussione il prezzo”_ “Non c’è pace tra gli olivi”.

Una volta i nonni giocavano al gioco dell’olivo: 

  1. Si mettono a terra due rami di olivo intrecciati;
  2. i bimbi si dividono in squadre;
  3. a turno si salta negli spazi che formano i rametti;
  4. chi inciampa o tocca i rametti viene squalificato;
  5. vince la squadra che compie meno penalità.

Una volta le olive venivano raccolte a mano e ora con macchinari elettrici e rastrelli. Novembre è il momento della raccolta; in primavera si potano. Abbiamo due tipi di olivo: il moraiolo e il fiorentino.

E’ importante la potatura; serve a rinforzare la pianta, per facilitare la raccolta, per non farla diventare selvatica. A settembre-ottobre vengono tagliati i “succhioni”, rami che crescono rapidamente all’interno dell’olivo, che “succhiano” energia alla pianta. L’ olivo si trova su terrazzamenti detti “Balzi”.

Con l’olivo si possono fare vari attrezzi: con il suo muschio e il suo tronco  si possono fare presepi, con i rami da lancio(archi, frecce, utensili da cucina e mobili. Nei sui rami cavi dimorano gli animali.

L’olio di oliva viene usato molto in cucina. e’ una pianta generosa, perché se te dai a lei lei dà a te.

L’olivo è una pianta molto antica. La ricordiamo nella storia di Gesù, proprio quando salito sul monte degli ulivi per pregare incontra i suoi discepoli, tra cui Giuda che lo tradisce con un bacio.

Tra le tante storie in cui appare l’olivo, oltre all’Odissea ricordiamo la leggenda di Poseidone e Atena  che si sfidarono per il dominio su Atene. Poseidone creò un cavallo, utile per la guerra. Atena trasformò la sua lancia in un olivo, simbolo di pace e ricchezza. Vinse Atena.

Nel Comune di Loro Ciuffenna c’è una località che si chiama Oliveto, proprio per la presenza degli olivi. Riportiamo un brano tratto dal libro di G. Manneschi (Notizie storiche sul Comune di Loro Ciuffenna), che parla proprio di questo antico luogo.

 


5 risposte a "A Loro dell’olivo si racconta che…"

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